in

L’uomo Tigre (1968-1971)

L’Uomo Tigre o Tiger Mask è un manga scritto da Ikki Kajiwara e illustrato da Naoki Tsuji e pubblicato fra il 1968 e il 1971.

Da esso sono state tratte tre serie anime prodotte da Toei Animation: Uomo Tigre nel 1969, Uomo Tigre II nel 1981 e Tiger Mask W nel 2016. Entrambe le versioni dell’opera, manga e anime, hanno riscosso un grande successo, tant’è che in Giappone diverse federazioni di wrestling crearono dei wrestler ispirati al personaggio.

Il fumetto (e di conseguenza anime) narrarono di Naoto Date, un orfano cresciuto dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale. Un giorno, facendo visita a uno zoo insieme ai compagni di orfanotrofio, alla vista della gabbia con i grandi felini, capisce di voler diventare forte come una tigre per combattere le ingiustizie nei confronti degli orfani come lui. Così abbandona i compagni e incontra l’emissario della Tana delle Tigri, un associazione a scopo di lucro che addestra wrestler fortissimi.

Dopo dieci anni di allenamento sulle Alpi comincia a combattere ferocemente come gli è stato insegnato venendo soprannominato Demone Giallo. Tornato in Giappone decide di disubbidire al gruppo, rifiutandosi di dare la metà dei compensi all’associazione ma bensì al suo orfanotrofio, col quale aveva un debito personale.

Saldato quel debito che aveva da tempo, Naoto è costretto a sfidare i sicari della Tana delle Tigri perché considerato come traditore. Cominciano in questo modo un’interminabile serie di death match all’ultimo sangue, ma Tiger Mask lotterà con tutte le sue forze per liberarsi dalle spire malvagie di quest’organizzazione criminale.

Il fumetto in Italia è stato pubblicato dal 2001 al 2007 con cambio di nome del protagonista da Tiger Mask a Uomo Tigre. Dal manga sono state tratte tre serie animate. La prima composta da 105 episodi, la seconda di 33 e la terza, sequel ufficiale del primo anime, di 38 episodi.

La serie animata è stata trasmessa da Rete 4 nel 1982 con il nome di L’uomo Tigre: Il campione, con un doppiaggio molto distaccato dall’originale. Per quanto riguarda la seconda serie si usò il  nome Uomo Tigre II.

Entrambe vennero ri-trasmesse da Man-Ga che ne acquistò i diritti nel 2010. Anche la sigla italiana si discosta dall’originale e vede l’interpretazione dei Cavalieri del Re, che vi lasciamo qui sotto.

Che ne pensate dell’Uomo Tigre? Vi Piaceva? Lo guardavate? Fatecelo sapere sul nostro gruppo NOSTALGIA CANAGLIA, pagina Facebook e Twitter.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Sabrina Salerno ha appena compiuto gli anni. Sai quanti?

La Dottoressa Giò sta per tornare in TV… siete pronti?